Spesso capita di trovarsi in giro col palmare scarico senza possibilità di attaccarsi ad una presa di corrente elettrica.
Una batteria ausiliaria richiederebbe lo smontaggio de palmare.
Ho pensato quindi ad una caricabatterie portatile alternativo.
Sono sufficienti:
- 4 pile stilo
- un diodo
- un portapile dove alloggiare le stilo
- un attacco USB
La piedinatura dell’attacco USB è la seguente (fondamentale non sbagliare la polarità, magari avvalersi di un tester).

Pin Nome segnale Colore filo 1 VBUS ROSSO 2 D- BIANCO 3 D+ VERDE 4 GND NERO
Creare i collegamenti come illustrato qui sotto:
(alcune immagini sono mie, altre recuperate in rete)


Ed ecco il progetto realizzato, finito e funzionante.

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antonio detto
che tipo di diodo accorre? dalla foto si vedono solo due pile stilo.
Comunque complimenti
Luca detto
Un diodo zenner qualunque. Ora no ricordo quello che ho usato io.
ciao
Luca
Giovanni detto
Domanda da profano: 4 pile in serie da 1,5 V ciascuna creano una serie da 6V. La porta USB ( e la batteria di tanti palmari) è da 5V.
Questa piccola differenza non può danneggiare il PDA?
Comunque complimenti per l’idea
Stefano detto
Vorrei dire che secondo me il diodo usato nel progetto è un comune diodo 1N4007, il quale può sopportare una corrente max di 1A (non credo sia questo il caso).
Per rispondere a Giovanni:
4 pile ricaricabili in serie raggiungono una tensione massima di 4,8V in quanto una pila stilo ricaricabile può supportare una tensione MAX di 1,2 V.
Anche se ci fossero delle pile stilo comuni cariche, il diodo polarizzato direttamente ha una caduta di tensione di 0,6V.Quindi: 1,5 x 4 = 6 – 0,6 = 5,4 V. Credo che tale tensione non danneggi la batteria del palmare, anche perchè affinchè possa ricaricarsi completamente la tensione di ricarica deve necessariamente essere superiore alla tensione di ricarica MAX.E poi bisogna pensare che la tensione max che raggiunge una porta USB è di 5,12V (misurata con un tester digitale).
Comunque anche secondo me questa è una bella idea. Complimenti!